DELIBERA DEL COMUNE DI SQUILLACE PER L'ISTITUZIONE DEL CENTRO
https://drive.google.com/file/d/15sOsTaDoFsedWzBmgInh5A2H1xPSFWy3/view?usp=sharing
FONDATORE E SCOLARCA DELLA NUOVA SCUOLA PITAGORICA E DELL'ACCADEMIA MONDIALE ANTIVIOLENZA. EGLI PROPONE LA CIVILTÀ' SISSIZIALE: LA TERRA COME CASA COMUNE DI TUTTI I VIVENTI, UOMINI E ANIMALI, E LA FINE DI OGNI UCCISIONE.
DELIBERA DEL COMUNE DI SQUILLACE PER L'ISTITUZIONE DEL CENTRO
https://drive.google.com/file/d/15sOsTaDoFsedWzBmgInh5A2H1xPSFWy3/view?usp=sharing
POEMETTO POCO CONOSCIUTO CHE DIVIDE L'ALDILÀ IN INFERNO, PURGATORIO E PARADISO UN SECOLO PRIMA DI DANTE
https://drive.google.com/file/d/11kvHJEduBA_ZsdzyJYh15dvzCoG9_Azu/view?usp=sharing
https://drive.google.com/file/d/1mkTzvlRq5fDYfrIxvuAawehapZUu7jeX/view?usp=sharing
BELLA TRADUZIONE TEDESCA DI FRANZ REINDERS DEL MIO PRIMO LIBRO
RITORNO IN CALABRIA
https://drive.google.com/file/d/12lClY0ligO-wZjlhgesnGf8iGCWZ6OxI/view?usp=sharing
PDF GRATUITO DEL GRANDE ROMANZO
https://drive.google.com/file/d/1KilqiDwtUwfZmnt9y8EWv_lCOYSBHUCe/view?usp=sharing
ENGLISH TRANSLATION SUPERVISED BY PROFESSOR CHARLES BAWDON, UNIVERSITY OF BRISTOL
I CINQUE PRINCIPI DELL'ETICA PITAGORICA PER LA VITA FELICE E IL MONDO IN PACE
https://drive.google.com/file/d/1C1Yaeh7y233RenHQJDKhvM4xfIwSh7-B/view?usp=sharing
Così chiamo questo San Valentino 2021, pensando al saluto di addio che il Presidente Conte ha dato da Palazzo Chigi tra applausi calorosi e prolungati del personale alle finestre. Egli appariva calmo, forte e contento di lasciare i sepolcri imbiancati della politica, belli all'esterno, ma pieni di ogni putridume all'interno.
Il gesto che passerà alla storia è quando lui ha preso con
determinazione la mano della sua riluttante compagna e l'ha avvicinata al suo
fianco. Forse nemmeno lui si è reso conto dell'importanza di quel gesto, che
apre lo scenario consolante della donna alla guida del mondo nella politica,
nelle religioni, nella finanza e in ogni altra manifestazione.
Libero dai lacci della politica, in silenzio ma con un
gesto eloquente di liberazione emozionale, Conte ha indicato la strada che
l'umanità dovrà percorrere. Quella strada riporta all'Età dell'Oro, l'epoca
gilanica, quando l'umanità dell'Antica Europa era guidata dalle donne, non
c'erano guerre, la vita scorreva benevola, serena e libera, protetta dalla
divinità rigeneratrice della Grande Madre.
Grazie, caro Giuseppe Conte, che hai saputo ascoltare il
tuo cuore e hai indicato da Roma, capitale sanguinaria e oppressiva dei Cesari
e dei Papi, la via verso il nuovo mondo.
A tutte le donne del mondo, soprattutto a quelle della
mia vita, auguro un San Valentino denso di belle emozioni. Evoè.
Salvatore Mongiardo
San Valentino 2021
Diverse persone mi hanno sollecitato a esprimere un giudizio su quanto sta succedendo nella politica mondiale, e perciò scrivo quest'analisi per cercare di capire le cause del disordine nel quale il mondo sembra scivolare.
L'Italia è un esempio evidente di come la competizione politica miri nei fatti al predominio di un partito e di un capo politico sull'altro. I Padri Costituenti vollero come stemma della Repubblica Italiana la stella a cinque punte, lo stellone d'Italia, con esplicito richiamo alla Magna Grecia: quella stella era difatti il simbolo dei pitagorici. La Costituzione italiana riconosce però i partiti politici sui quali si basano i governi. Ed è sotto gli occhi di tutti come i partiti italiani abbiano generato una lotta incessante per arrivare al potere: l'Italia ha avuto sessantasei governi in settanta anni.
L'Italia è ostaggio di due forme
competitive: la destra e la sinistra, ideologie aggressive di origine indoeuropea.
Ciò è confermato dal fatto che la popolazione del Sud Italia è stata obbligata
a combattere nella seconda guerra mondiale contro la Grecia, da dove
provenivano i nostri progenitori, e contro gli Stati Uniti, dove c'erano mio
nonno e i miei zii tra milioni di emigrati italiani. Io non credo che sia
possibile un ordine stabile del mondo senza una forma di vita comunitaria non
competitiva. Del resto le molte rivoluzioni, incluse quella francese e le varie
forme di comunismo, sono sorte per abbattere il feudalesimo e le divisioni tra
ricchi e poveri.
Salvatore Mongiardo
31
gennaio 2021
PITAGORA CONTRO JOHN WAYNE
Chi sia Pitagora lo sanno tutti, anche se John Wayne lo
supera in notorietà per il successo nei film western in cui egli è protagonista.
Tra i due personaggi intercorrono fino a oggi duemila e cinquecento anni, da quando
nel 532 a. C. Pitagora fondò la sua scuola a Crotone, attorniato da giovani
desiderosi di apprendere. John Wayne nei film compare attorniato da cowboy e
pistoleri armati, che si azzuffano e si sparano nei bar e nelle praterie.
Salvatore Mongiardo
29 dicembre 2020
La sera del 29 novembre 1916 furono accese per la prima volta le lampade elettriche pubbliche in paese. Quella data era stata scelta perché era la vigilia del santo patrono, Sant'Andrea Apostolo, che si celebra il 30 novembre. La corrente arrivava da una centrale idroelettrica sita nel Comune di Chiaravalle, ma per la gente era un mistero come mai quelle lampade si accendessero. Mio padre aveva allora nove anni e i suoi compagni posero la domanda a lui, perché era figlio di un mastro forgiaro e quei mastri conoscevano alcuni segreti rivelati dalla Sibilla. Un segreto era quello della saldatura di due pezzi di ferro a caldo, che richiedeva la sabbia tra i due pezzi per eliminare l'aria e avere una saldatura omogenea. La gente pensava che bastasse anche solo buttare il ferro rovente a toccare terra e ne era nato un detto: O nterra catta o rina misa. O è caduto per terra o ci ha messo la sabbia. Era una cosa che mio padre faceva per fare contenti quelli che stavano attorno alla sua incudine. Quando poi raccoglieva il ferro rovente da terra, i presenti assentivano: Mo' si ca vena bona. Adesso viene bene.
Mio padre non sapeva nulla di luce elettrica e spiegò ai suoi
compagni che quella luce derivava dai raggi del sole che i filamenti della
lampada accumulavano di giorno, spiegazione che fu accettata come un oracolo.
In seguito la luce arrivò anche nelle case con un
abbonamento minimo, il forfè, che
permetteva solo una lampadina la quale si accendeva la sera e si spegneva al
mattino assieme alle lampade pubbliche. Nonna Marianna Carioti, madre di mio
padre, lasciava la lampada accesa anche quando dormivano, lei che era nata nel
1878, e commentava: Quantu è bella a
luci! Sua figlia, la mia simpaticissima zia Maria Antonia Mongiardo, emigrò
a West Paterson, NJ, dove morì a 85 anni. Amici e parenti stavano accanto al
suo letto in punto di morte e la esortavano: Lasciati andare, va nella luce eterna. Lei disse: E chi la paga quella bolletta? Era
l'ultima battuta di spirito suggeritale forse da quel lontano forfè.
La sera che arrivò la luce, nacque il mio carissimo
cugino Vincenzo Codispoti, Patra Vicìanzu,
rimasto orfano di entrambi i genitori e allevato come un figlio dalla zia
Maria Antonia Codispoti, a germanese,
così chiamata per la sua alta statura. Lei commentava amaramente: Vicenzinu nescìu quandu vinna a luci aru
pajìsi, ma ped'iddhu fu cchiù scuru da menzannotta. Vincenzino è nato quando è arrivata la luce
in paese, ma per lui è stato più buio della mezzanotte.
Auguri a tutte le Andreine e Andrea.
Salvatore Mongiardo
29 novembre 2020
25 Novembre 2020
La NUOVA SCUOLA
PITAGORICA partecipa alla giornata mondiale indetta dall'ONU nel 1999 con lo
scopo di eliminare ogni forma di violenza sulle donne. Da millenni l'umanità
non ha pace, perché storicamente sono prevalsi i regimi maschilisti e guerrafondai
a livello globale. Questi sono nati principalmente con la schiavizzazione delle
donne e così è stato manomesso l'equilibrio naturale tra uomo e donna.
Nella dottrina pitagorica
la donna svolge un ruolo primario sia nella vita privata che pubblica. La NUOVA
SCUOLA PITAGORICA richiama in tutte le sue attività la necessità di avere donne
ai posti di comando per fermare ogni forma di violenza. La violenza contro le donne è la madre di tutte
violenze che si manifestano nel mondo con diseguaglianze inaccettabili, armi e
conflitti.
Ben venga l'Era della
Donna per la pacificazione dell'umanità. Evoè!