sabato 8 agosto 2015

SISSIZIO DEL PANE VIVO

SISSIZIO DEL PANE VIVO 
 SERRA SAN BRUNO - DOMENICA 23 AGOSTO 2015 - ORE 12.00
SANTA MARIA DEL BOSCO - LAGHETTO DEL SANTO

Care Amiche, cari Amici,
Don Bruno La Rizza, Rettore del Santuario di Santa Maria del Bosco a Serra San Bruno, ci invita nel luogo dove San Bruno di Colonia visse e morì. Quest’invito nasce da una tradizione ancora viva a Spadola, comune vicino a Serra, dove don Bruno La Rizza è parroco. A Spadola, difatti, in occasione della festa del protettore San Nicola, si infornano le vacchette di pane distribuite poi ai fedeli.
La tradizione del Bue di Pane, che noi abbiamo ripreso anni fa leggendola nei libri, si è miracolosamente intrecciata con quella viva di Spadola, e ora la proponiamo in questo Sissizio del pane vivo. Sissizio, che letteralmente significa mangiare insieme, era il banchetto comune istituito da Re Italo, al quale tutti partecipavano portando il cibo che dividevano. I popoli della Calabria di allora, gli Itali, notarono la forza e la pazienza dell’animale che arava il campo per la semina del grano, e lo ringraziavano confezionando pani a forma di bue. Quell’uso non sfuggì a Pitagora che vide nel Bue di Pane il simbolo della fine della violenza e lo offrì in ringraziamento agli Dei per la scoperta del suo teorema. Egli raccomandò di non uccidere il bue perché era aratore. E proibì inoltre di uccidere qualunque animale e di mangiarlo perché se non osi uccidere l’animale, mai ucciderai un uomo.
Di fronte al Laghetto di San Bruno si incontreranno l’antico Bue di Pane, simbolo della fine della violenza, e il Pane Rotondo, simbolo di Cristo nell’eucaristia, e le forme di pane tradizionali o nuove che porterete. Invitiamo a partecipare anche i panificatori e pensiamo di ripetere questo Sissizio ogni anno la seconda domenica dopo Ferragosto.
Il pane è simbolo di ogni cibo e di ogni lavoro che dà sostentamento al corpo, ma è anche nutrimento dell’anima quando si spezza in amicizia con gli altri. Il pane non è mai potere: è vita.
Amica e Amico caro, a qualunque popolo e fede tu appartenga, porta il tuo pane, condividilo con noi! Sediamo insieme alla stessa tavola: mangia il nostro pane, dacci il tuo pane. La tua vita si unirà alla mia vita e sarà la nostra vita.
EVOE’!
Salvatore Mongiardo
+39 348 78 20 212­­­­­­­­­­­­­­­
Nota
Per motivi logistici è opportuno indicarmi l’adesione con il numero di persone che parteciperanno. Grazie.

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